Andrzejewski con Open the Books dà battaglia alla corruzione scientifica

Andrzejewski con Open the Books dà battaglia alla corruzione scientifica

Se Vladimir Putin e la Russia sono in aperta guerra verso gli appaltatori scientifici americani di alto profilo esercitando su di essi pressione militare e industriale, l’associazione Open the Books, in formato naturalmente minore, sta battagliando sull’altra lama della forbice scientista statunitense, composta dagli scienziati degli istituti federali. Nel caso di Open the Books, tuttavia, l’esercizio di pressione è per mezzo fiscale e legale. Il gruppo organico degli Istituti Nazionali di Sanità (National Institutes of Health, abbreviato in NIH) è composto da agenzie governative in forza al Dipartimento della salute e dei servizi umani degli Stati Uniti (HSS) , con sede unica e centralizzata a Bethesda (Maryland) ed è suddiviso in moltissimi istituti che si spartiscono le aree di competenza della sanità americana. sotto al NIH, si trovano infatti il NCI (ricerche sul cancro), NHGRI (Studi Genetici) e molti altri, che racchiusi nell’istituto superiore summenzionato dispongono di circa il 28% dei fondi di ricerca biomedica, in aggiunta ai finanziamenti privati. Anthony Fauci è entrato nel 1968 a far parte del NHI che attualmente è diretto da Francis S. Collins, genetista e fisico che ha ricoperto la carica sotto le amministrazioni Obama, Trump e Biden.

national institutes of health NIH 300x180

La battaglia di Open the Books

Circa un anno fa, Il NIH ha distribuito 30 miliardi di dollari per sovvenzioni governative ripartiti a 56.000 soggetti. Una generosità del genere garantisce ovviamente una certa influenza negli ambienti scientifici e della ricerca medica, ma il flusso anomalo, non è quello in uscita – essendo il NIH destinatario di molti fondi governativi – bensì quello in entrata e sottoforma di Royalties e diritti d’autore, provenienti da soggetti terzi e destinati a singoli individui.

Secondo Adam Andrzejewski, fondatore di Open the Books e già analista e collaboratore della famosissima rivista Forbes,  tra gli anni fiscali del 2010 e 2020, sono giunti in forma di royalties e diritti d’autore 350 milioni di dollari agli scenziati del National Institues of Health, che vengono accreditati come “inventori” e “co-inventori”.

“Poiché questi pagamenti arricchiscono l’agenzia e i suoi scienziati, ogni pagamento di royalty potrebbe essere un potenziale conflitto di interessi e deve essere divulgato.” (Adam Andrzejewski)

L’Organizzazione Open the Books, si è spesa per compiere una notevole pressione legale attraverso una causa federale contro gli Istituti Nazionali della Sanità e sul Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani, costringendola pertanto a scoperchiare più di 20.000 pagamenti di royalties corrispondenti a oltre 130 milioni destinati a circa 1700 scienziati dell’agenzia del NIH. I pagamenti interessano l’arco di tempo che va da settembre 2009 a settembre 2014, ovvero 1200 pagine di diritti d’autore a partire dal 2009, ma le prossime 1800 pagine – fa sapere l’ex collaboratore di Forbes – interesseranno il periodo 2015-2020.

Il fondatore di “Open the Books” spiega che tutto ciò rivela una chiara idea della generosità delle entrate in forma di royalty che viene sistematicamente sottaciuta. Ad esempio, si stima che solo 900 scienziati ricevessero royalties, si deduce sicchè che il sistema è molto più grande di quanto è emerso sino ad ora. Adam Andrzejewski spiega che i documenti sono “pesantemente redatti”, vale a dire in questo caso rimaneggiati, si possono controllare quanti pagamenti ha ricevuto il singolo scienziato e separatamente il denaro per agenzia.

Questo è un gatekeeper in contrasto con lo spirito e con la legge sugli Open Records

Opportuno aggiungere che Andrzejewski si riferisce ovviamente al FOIA, ovvero il Freedom of Information Act, che stabilisce che i documenti degli enti governativi devono essere consultabili o quantomeno messi a disposizione su richiesta del cittadino. Il FOIA fa riferimento allo State Sunshine Laws di ogni singolo stato federale, vale a dire l’insieme di norme che garantiscono “la luce del sole” e quindi la trasparenza dei documenti degli enti governativi. Su ogni gruppo di State Sunshine Laws agisce al livello federale il Freedom of Information Act.

Tra gli scienziati che hanno ricevuto royalties sono emersi anche i leader dell’agenzia come: il noto Anthony Fauci ,che ha ricevuto 23 royalties, direttore dell’Istituto nazionale di allergie e malattie infettive (NIAID) nonché il “burocrate federale più pagato”. (Lo stipendio finanziato dai contribuenti di Fauci nel 2021: $ 456.028). Compare anche Francis Collins , direttore del NIH dal 2009 al 2021, ha ricevuto 14 pagamenti. (Stipendio finanziato dai contribuenti di Collins nel 2021: $ 203.500. Clifford Lane, vice di Fauci al NIAID, ha ricevuto 8 pagamenti. (Stipendio finanziato dai contribuenti di Lane nel 2021: $ 325.287)

Adam Andrzejewski sottolinea che, sebbene sia ora noto il numero di pagamenti a ciascuno scienziato, non sono ancora conosciuti quanti soldi sono stati pagati, perché la cifra in dollari è stata “redatta” (ovvero cancellata) dai documenti.

È stata una lotta ottenere informazioni utili dall’agenzia sui pagamenti delle royalties. NIH si comporta come se i pagamenti delle royalties fossero un segreto di stato. (Non lo sono, o non dovrebbero esserlo!)” (Adam Andrzejewski)

Secondo Andrzejewski – che ha depositato il FOIA lo scorso Settembre e citato con i suoi avvocati del Jucidicial Watch il NIH in un tribunale federale – l’agenzia ha sfidato la legge federale sulla libertà di informazione e ha rifiutato anche di riconoscere la richiesta degli Open Records per i pagamenti delle royalties.  Viene sottolineato inoltre che gli Istituti Nazionali della Sanità hanno creato costosi e strumentali contenziosi finanziati dai contribuenti per rallentare la divulgazione delle royalties, rilasciando oltretutto prima le royalties più vecchie, contando anche che il processo produrrà 300 pagine al mese. Sebbene quindi l’agenzia ammetta di possedere 3.000 pagine – come specificato dallo stesso Adam Andrzejewski – ci vorranno dieci mesi per produrle in via legale.

Andrzejewski e gli Avvocati della Fondazione Judicial Watch stanno utilizzando strumenti di Auditing Forense, ma nonostante questo, l’ex giornalista di Forbes considera la missione assai difficile poiché il NIH “...sta pesantemente oscurando le informazioni chiave sui pagamenti delle royalties […] l’agenzia ha cancellato 1: l’importo del pagamento e 2: chi l’ha pagato! Ciò rende la produzione richiesta dal tribunale praticamente priva di valore, nonostante il nostro uso degli ultimi strumenti di auditing forense […] il NIH essenzialmente sta dicendo a te, il contribuente, di pagare e stare zitto. Gestiranno le cose. Hanno dimenticato che lavorano per conto del popolo americano…

fauci anthony afp 300x210

Conclusioni

Occorre aggiungere che Anthony Fauci non è nuovo nell’essere coinvolto in questi sistemi. Come riportato da Fox News, Associated Press utilizzò il FOIA proprio come ora sta facendo Open the Books. Fu scoperto dal procedimento che 900 scienziati intascarono 9 milioni di diritti d’autore per invenzioni e nuovi trattamenti già pagati, e tra questi compariva anche Fauci, a quel tempo direttore dell’Istituto Nazionale di Allergie e Malattie Infettive. Considerando che Fauci fu premiato con un milione di dollari in Israele – come riportato dallo stesso Andrzejewski quando scriveva per Forbes – per “aver detto la verità contro il potere” , ossia “aver contraddetto Trump” è piuttosto inusuale trovarlo recidivo per oscurantismo su cifre intascate.

I burocrati americani nascosti dietro oscurantismo, manomissioni e mura legali degli istituti governativi usufruiscono di porte girevoli trovando facilmente decine di miliardi di dollari in sovvenzioni governative insieme a centinaia di milioni di dollari in pagamenti di royalties e diritti d’autore privati ​​​​andando contro gli Open-Records Laws e in generale gli State Sunshine Laws. Questo comportamento oltre ad intessere una ragnatela di conflitti d’interesse, incentiva lo sviluppo rapido di “invenzioni” sanitarie, farmaci e trattamenti molto spesso forzati sul mercato e non in maniera sicura per i cittadini. Non sarebbe dopo tutto una cattiva idea condurre inchieste simili su molti televirologi e moralizzatori che popolano i media italiani.

Adam Andrzejewski
Adam Andrzejewski, CEO e fondatore di Open the Books

Quando un burocrate […] compare in televisione dandoci istruzioni sulla salute, bisogna chiedersi : chi le ha pagate e per quale ricerca e tecnologia? Quando un paziente accetta una sperimentazione clinica o un trattamento sperimentale, quali interessi finanziari sono coinvolti?

Note e Riferimenti

Open The Books (9, Maggio, 2022)

Author Image
Pat Antonini

Ha studiato letterature e lingue straniere moderne, collabora stabilmente con Hyperborea, Centro Studi Eurasia Mediterraneo, Dragonsword e Punto di Fuga

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.